Atri e le sue Origini

atri1rLa città sorge su tre colli (Maralto, Muralto e Colle di Mezzo) che si affacciano sul mare Adriatico, verso il quale digradano, e su maestosi calanchi. La parte litoranea del territorio è costituita da una vasta pianura, che è attraversata dall’autostrada A/14 Adriatica e si estende nei pressi della Strada Statale 16 Adriatica.
Dal centro storico di Atri si raggiungono in 10 minuti d’auto le spiagge di sabbia del comprensorio del Cerrano, dove sorge ancora la cinquecentesca Torre di Cerrano, fatta erigere da Carlo V nell’area dell’antico porto romano di Atri. La zona costiera è oggi Area Marina Protetta e nelle acque antistanti la Torre di Cerrano giacciono ancora i resti del porto di Atri. La città è a breve distanza dalle coste di Pineto, Silvi e Roseto. Queste tre città, assieme a Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova e Alba Adriatica sono definite le “sette sorelle”, ogni anno, infatti, questa ampia zona si fregia della “bandiera blu”, a riprova dell’eccezionale qualità del mare.
In cinque minuti dal centro città, seguendo la strada provinciale che porta verso la frazione di Treciminiere e la confinante Città Sant’Angelo, si raggiunge la Oasi WWF dei Calanchi di Atri.
A circa 8-12 Km dal centro di Atri sono presenti cinque frazioni che completano il vastissimo territorio di Atri (92 Km²).
S. Giacomo, Fontanelle, Santa Margherita, Casoli e Treciminiere. Nella loro diversità rappresentano un patrimonio importante per la città di Atri, ogni anno, infatti, questi piccoli borghi realizzano mostre, manifestazioni culturali ed enogastronomiche. Da notare le chiese presenti in ogni frazione , all’interno delle quali vengono custoditi dei piccoli tesori artistici . Inoltre, Casoli è sede del Museo sotto le stelle, un passeggiata tra le vie del centro ammirando murales realizzati da importanti artisti della scena italiana e non solo. Una sorta di villaggio artistico murale che ha assunto un ruolo di particolare attrattiva per i visitatori.
Nella zona interna sono da tener in considerazione Castelli, che rappresenta la capitale della ceramica artistica teramana ed abruzzese, di grande interesse sono il Museo della Ceramica e la Chiesa di San Donato. Civitella del Tronto, con la sua stupenda fortezza borbonica, ultimo baluardo del Regno di Napoli; invidiabile per la posizione panoramica, meritano una visita le chiese di San Francesco , San Lorenzo e il Palazzo del Conte dè Temes. In circa 40 minuti è poi possibile spostarsi nella zona del Parco Nazionale d’Abruzzo per delle piacevoli giornate estive all’aria aperta o per raggiungere le mete sciistiche di Parti di Tivo, Campo Imperatore e Prato selva.